La mostra a cura di Giovanna Durì in collaborazione con Kika Altan è un omaggio a Francesco Tullio Altan, disegnatore vivente tra i più importanti in Italia, ma soprattutto “antropologo narratore” e grande osservatore. Un viaggio tra i pensieri che riguardano la terra e gli esseri viventi che la abitano, ma anche tra i suoi animali fantastici, mai esistiti o misteriosamente estinti; oltre 300 tavole e vignette, anche originali a pastello, inchiostri, acquerelli e chine colorate raramente esposti al pubblico.






